Oasis: l'infinito dell'Io

Immergiamoci nella texture cromatica
dell'opera Oasis di Chiara Fiori. L'artista indaga sul riverbero cromatico dell'inclinazione della luce solare, che colora di mille sfumature armoniche il passaggio interiore plasmato dall'artista.Immergendoci nella densità del tratto pittorico, osserviamo come - oltre allo studio cromatico, dov'è la materia pittorica sembra acquisire un assetto tridimensionale - l'artista indaga sulla resa materica della prospettiva aerea, studiando anche quella densità dell'aria captata dall'occhio umano.
Il paesaggio si anima mediante suggestive cromie che plasmano il paesaggio interiore dell'artista, frutto dell'indagine fenomenica sulla matrice spirituale dell'arte intesa come chiave d'accesso al proprio Io.
Chiara Fiori da vita ad uno studio cromatico delle impressioni paesaggistiche, sconfinando nei meandri del proprio Io, squarciando il velo delle apparenze, estrapolando l'intensità della carica armocromatica quale voce dell'anima.
Lo studio prospettico delle cromie surreali del cielo sembra condurre l'occhio dell'osservatore in una dimensione ultraterrena, l'opera permea di quella carica emozionale forgiandosi della commistione fra assetto figurativo e cromatismi astratti.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa

Rivelazioni Naturalistiche

 Si anima la narrazione naturalistica mediante il gesto pittorico di Chiara Fiori, artista molto attenta al tema della madre terra.
Immergendoci nel tratto pittorico dell’opera The Nymphis dance in the moonlight, si noti come l’artista mediante la tecnica del fingerpaint sia riuscita a calibrare lo studio di luci ed ombre al fine di plasmare la resa del riverbero della luce solare nello stagno. Chiara Fiori astrae l’essenza materica del suo pensiero immergendolo nel tessuto cromatico che ella plasma mediante le dita, fondendo il suo animo a quel divenire vitale. Le ninfee sembrano fuoriuscire dal supporto, concatenandosi alla percezione sensibile scaturita dall’impatto visivo del fruitore che viene immesso nel tessuto vitale dell’opera.
L’importanza del gesto pittorico si riflette sull’intenzione dell’artista di voler riuscire a cogliere la suggestione profonda che l’occhio trae dalle suggestioni naturalistiche. La natura è il riflesso dell’anima così come il colore influisce in modo diretto sulle pulsioni dell’Io umano.
Chiara Fiori da vita alle sfumature del proprio Io che si interconnettono alla materia pittorica sinonimo dell’ossigeno vitale, quale carburante del suo pensiero vitale.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa