Il caos nell'ordine

Ci addentriamo nei meandri del gesto artistico di Claudiu Bellocchio, artista poliedrico che nelle sue opere indaga gli attimi della vita che lo conducono alla conoscenza dell'Io.
L'opera Confusione e ordine fa parte della serie Ordine del disordine, l'artista frammenta l'opera in due emisferi, nel basso osserviamo il caos dei materiali agglomerati sul supporto, per poi volgere lo sguardo verso l'alto dove ogni cosa ha il suo equilibrio che culmina con gli occhi.
Tecnicamente l'artista utilizza materiali di recupero adattandoli all'opera d'arte, bilanciando la materia cromatica con i materiali utilizzati, compenetrandosi a vicenda e divenendo parte del divenire artistico.
Un crescendo dell'anima dove Bellocchio invita l'osservatore a partire dalle proprie radici, riordinando il caos interiore, risvegliando gli animi assopiti dallo scorrere del tempo.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

Seguendo i ricordi cromatici

Il racconto della storia che diviene una narrazione artistica in cui passato e presente si incontrano mediante l'intenso pensiero materico dell'artista Claudiu Bellocchio.
Protagonista dell'opera è il poster della storica foto Lunch atop a Skyscraper la famosa fotografia ripresa nel 1932 da Charles C. Ebbets durante la costruzione del 30 Rockefeller Plaza del Rockefeller Center.
Il fotografo ha ritratto undici lavoratori che stanno mangiando seduti su una trave di acciaio a centinaia di metri sopra New York City.
L'artista Bellocchio vuole ricordare quel momento colorandolo dei suoi ballerini, realizzati con materiali di recupero proprio come faceva l'artista Armand. Claudiu rende attuale quel ricordo mediante il suo estro contemporaneo. Osservando la texture cromatica dei ballerini si noti come il colore viene inflitto mediante lo sgocciolamento del Dripping, richiamando Pollock.
Interessante è il connubio fra un momento risalente a circa 90 anni fa con le indagini dell'arte contemporanea. Le opere di Bellocchio sono il frutto delle sue elaborazioni mentali che riverberano nello studio dei materiali e delle diverse tecniche tipiche dell'arte contemporanea che rendono "sempre verde" il pensiero dell'artista.

I ballerini: la voce dell'inconscio

Una raffigurazione suggestiva che si anima mediante il pensiero dell’artista Bellocchio e vive nel gesto pittorico frutto dell’elaborazione della realtà. L’arte è un’esigenza per l’artista, l’impulso interiore frutto di quel “Automatismo psichico” di matrice surrealista, la voce delle sue più vive emozioni che si condensano nel colore vibrante dell’opera “I ballerini”. Interessante lo studio del dinamismo della forma che si assembla agli echi dell’espressionismo astratto di Jackson Pollock. Claudiu riesce a sintetizzare la forma con l’astrazione cromatica dando vita al proprio mondo interiore,   esprimendo il movimento e l’energia che si condensa nei moti figurativi dei ballerini e nel colore lasciato “sgocciolare” sulla tela. L’inconscio si manifesta mediante il colore che assume una doppia valenza, quella psichica che si collega agli effetti che il colore suscita nell’anima di chi osserva, e quella fisica che si basa sulle pulsioni momentanee che coinvolgono i sensi. La tela diviene lo specchio dell’anima, ed il colore di fondo incarna uno stato d’animo differente a seconda del colore e si palesa nel dinamismo dei ballerini che si fa portavoce delle intime suggestioni dell’artista.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica e critica d'arte