I moti dell'anima

La vita si anima mediante gli status d'animo che caratterizzano l'Io umano.
Nella selezione di opere della serie Solitude series l'artista Francesco Rosina riflette sugli stati d'animo che caratterizzano la solitudine, indagando sui moti dell'anima che riverberano sulle espressioni facciali, sfociando nell'assetto introspettivo di matrice psicanalitica.
Tecnicamente si noti un tratto pittorico deciso che si alterna a squarci cromatici, caratterizzato dalla pienezza del colore.
Sì addensa la materia pittorica in una lavorazione ritmata da luci ed ombre, l'artista indaga sul realismo dei sentimenti, si noti infatti come l'artista abbia realizzato lo sguardo, gli occhi assenti, proiettati in un'altra direzione rispetto a quella frontale, un ritratto angosciante del senso di solitudine che si materializza nell'assetto visivo.
Entrando nei meriti dell'assetto psicanalitico, Rosina estrapola quelle emozioni negative associate alla solitudine, dove il volto diviene lo specchio della tristezza mista a paura.
Ma non è solo l'assetto negativo quello che l'artista vuole traslitterare, dall'assetto compositivo della gettatezza cromatica - il tratto lineare che si interseca ad un moto dispersivo della materia pittorica -, sappiamo infatti che la solitudine viene anche considerata come un passaggio fondamentale nella vita delle persone, una dimensione del flusso vitale caratterizzante il percorso di ogni individuo.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte