Le introspezioni cromatiche di Franco Fabbri

Pensieri intensi, riflessioni sul mondo circostante che si animano e vivono mediante l'articolarsi della spatola e del pennello sul supporto, con cui l'artista Franco Fabbri plasma il pensiero che diviene materia cromatica.
L'artista si focalizza sua resa del paesaggio spaziale, che raffigura secondo il proprio sentire. La figura umana dell'astronauta viene raffigurata in piccolo nella porzione inferiore dell'opera, ma è lui a dettare il senso di narrazione della tela.
L'astronauta osserva il paesaggio spaziale davanti ai suoi occhi, un lembo di terra sospeso e la meraviglia di una percezione surreale del contesto.
Dall'opera infatti emergono le sfumature del pensiero surrealista, interessante è la lavorazione materica che l'artista imprime nel supporto mediante la spatola.
La porzione inferiore conduce l'osservatore ad una lettura verticale dell'opera che tocca il suo apice nel cielo spaziale reso mediante le striature spatolate. Una poetica intensa che si condensa in una visione suggestiva della realtà tangibile.


Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storico e critico d'arte