Cromie narrative

La vita è un giardino fantastico che si anima mediante le suggestioni infinite dell'essenza umana.
Nell'opera To Dream l'artista Franco Fabbri conduce l'osservatore nello scorcio paesaggistico della vita.
Tecnicamente l'artista, mediante la lavorazione materica dettata dalla spatola e la precisione del ritmo cromatico del pennello, plasma un crescendo emozionale bilanciando i pesi cromatici mediante l'assetto dinamico che conferisce alla composizione. La narrazione paesaggistica si infittisce, coniugando la dimensione realistica a quella sognante della favola il cui riferimento è la sagoma bianca sull'altalena, unico elemento che interrompe il crescendo cromatico. Interessante è la resa pittorica della prospettiva aerea materializzata mediante l'assetto cromatico, lo sfumato che l'artista conferisce alla composizione consente all'osservatore di carpire la profondità della narrazione.
L'artista induce l'osservatore ad immergersi in una dimensione meta-fisico, superando il reale e sfociando nella conoscenza onirica del mondo delle idee.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

Le introspezioni cromatiche di Franco Fabbri

Pensieri intensi, riflessioni sul mondo circostante che si animano e vivono mediante l'articolarsi della spatola e del pennello sul supporto, con cui l'artista Franco Fabbri plasma il pensiero che diviene materia cromatica.
L'artista si focalizza sua resa del paesaggio spaziale, che raffigura secondo il proprio sentire. La figura umana dell'astronauta viene raffigurata in piccolo nella porzione inferiore dell'opera, ma è lui a dettare il senso di narrazione della tela.
L'astronauta osserva il paesaggio spaziale davanti ai suoi occhi, un lembo di terra sospeso e la meraviglia di una percezione surreale del contesto.
Dall'opera infatti emergono le sfumature del pensiero surrealista, interessante è la lavorazione materica che l'artista imprime nel supporto mediante la spatola.
La porzione inferiore conduce l'osservatore ad una lettura verticale dell'opera che tocca il suo apice nel cielo spaziale reso mediante le striature spatolate. Una poetica intensa che si condensa in una visione suggestiva della realtà tangibile.


Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storico e critico d'arte