La strada della vita 

La strada della vita è in salita contornata da gioie, dolori, ostacoli, essa è affascinante ci guida. Nell'opera "La strada bianca" di Marco Capolongo, l'artista consente all'osservatore di percorrere, o di ripercorrere, il sentiero della propria vita.
Tecnicamente si noti, come su uno sfondo nero, Capolongo abbia raffigurato una via in divenire, una strada bianca che deve essere ancora percorsa, in salita contornata da elementi di stampo Pop che convergono verso l'oltre della vita.
Una narrazione che converge la narrazione di stampo pop art con delle raffigurazioni che evocano le forme cubiste, i colori si accendono evidenziando ancor di più Il cantore della strada.
Nella sua valenza simbolica la strada indica un momento di passaggio evolutivo nella vita, il candore ci consente di vedere dove stiamo andando, è una strada della consapevolezza umana, la via che rischiara i dubbi della mente. interessante è la geometrizzazione dello spazio incarnata in particolare dalle figure dai colori accesi. L'artista conduce L'osservatore sul sentiero della propria vita, davanti una strada ancora da percorrere, costeggiata dalle gioie e dai dolori, da bivi e da strade a senso unico. È il percorso della vita che ci condurrà a quella coesione tra anima e corpo, che trova la sua risonanza nell'eco del proprio divenire terreno.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte