Sinfonie cromatiche

La primavera sboccia tramite l'essenza
cromatica che diviene voce dell'anima dell'artista Patrizia Lodi.
Animata dalle suggestioni armoniche de "La Primavera" di Vivaldi, l'artista traslittera l'esigenza pittorica in quel bisogno di accostarsi al dipinto come ad una sinfonia musicale che diviene voce dell'anima, facendo emergere "il suono interiore” degli elementi pittorici.
Riprendendo così la poetica di Vasilij Kandinsky, il quale affermava “Mi sembrava che l’anima viva dei colori emettesse un richiamo musicale, quando l’inflessibile volontà del pennello strappava loro una parte di vita”. E sulle note di questa suggestione, Patrizia Lodi conferisce una profonda armonia dell'anima al tessuto materico dell'opera, fondendo la fenomenologia emozionale e spirituale che necessita di un linguaggio autentico, assimilabile alla coesione fra musica e colore - frutto dell'esigenza dell'arte per la Lodi - in grado di far “vedere l’invisibile”.
E così La Primavera diviene coniugazione astratta dell'essenza formale dell'Io dell'artista.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa

La porta dell'Io

Nel corso della vita ogni essere umano apre diverse porte, alcune fisiche come la porta di casa al mattino e alla sera, ed altre emotive, sentimentali, come la porta della vita alla nascita, la porta dell'amore, la porta della speranza. La nostra vita è un'occasione continua, un'opportunità infinita.
Così nell'opera La porta del cielo l'artista Patrizia Lodi riflette su tutte quelle occasioni che la vita ci offre, quelle porte d'accesso alla vita e a noi stessi.
Tecnicamente si noti una texture cromatica a rilievo dove i fiori sono la cornice della porta, una finestra nell'anima e sulla vita, lo scorcio di tutti gli attimi che viviamo.
Interessante è il rapporto fenomenico su cui l'artista indaga, alludendo alla porta fisica quale mezzo simbolico di accesso al proprio Io.
Nella simbologia infatti la porta incarna quel luogo di passaggio fra due stati, due mondi, fra ciò che si conosce e l'ignoto, luce e tenebre. La porta si apre su scorci misteriosi che conducono alla conoscenza del sé, penetrando nel vivo delle profondità umane, così come il colore inciso con la spatola nel supporto che riverbera nell'occhio di chi osserva. Una porta sulla vita, il respiro dell'anima.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

L'essenza della vita

Un "rimpasto" di vita che si palesa nella resa materica della Luna, l'artista Patrizia Lodi esorta l'osservatore a risvegliarsi immergendosi nell'eternità della Luna, eterna come l'anima umana.
Tecnicamente l'artista si focalizza sullo studio materico, utilizza vari materiali fra cui il cemento, un materiale che non può deperire e quindi persiste nonostante lo scorrere del tempo.
Interessante il bilanciamento stratigrafico del colore che parte da una lavorazione fitta dalle cromie scure fino ad elevarsi al lume della porzione superiore, verso uno studio luministico della porzione lunare.
Nella sua valenza simbologia la Luna richiama il femminile, incarna la rinascita, l'acqua, la fertilità, il ciclo della vita che si rinnova. Solitamente la Luna rappresenta un inizio passivo in quanto riflette la luce del Sole, ma in questo caso l'artista vuole addensare, mediante la materia, un'inizio vitale proattivo, volto alla rinascita della propria essenza.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte