I colori dell'anima

Il risveglio dell'anima trapela dallo sguardo, gli occhi - specchio dell'anima- sono il portale d'accesso al cuore pulsante dell'essere umano, lì dove risiede la purezza dell'anima.
L'opera "Donna orientale" si pone come il connubio fra lo studio della composizione figurativa di matrice classica e il richiamo alla contemporaneità, che trovano risonanza nel pensiero artistico di Patrizio Arabito.
Inscritta in una cornice cromatica, sorge la figura femminile. Tecnicamente l'artista richiama i canoni ritrattistici che evocano alcune raffigurazioni di fine 400. Della composizione, infatti, si noti come il ritratto emerge da uno sfondo monocromatico, ove interessante è la salda impostazione volumetrica della figura che ne evidenzia l'aspetto umano.
A questo studio classico l'artista immette quella "gettatezza cromatica", tratto distintivo dell'operato di Arabito.
Un connubio interessante che plasma l'anima di una composizione estremamente empatica dove, nonostante le campiture astratte di impostazione dinamica, gli occhi della donna restano il fulcro dell'opera, chiave d'accesso alla matrice sensibile della tela.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

Le visioni di cuore di Patrizio Arabito

Intense campiture cromatiche danno vita ad una città saliente, scorcio paesaggistico di Motta Sant'Anastasia in provincia di Catania.
Tecnicamente l'artista sintetizza la raffigurazione del paesaggio mediante il suo sapere cromatico, si noti come i colori delle case siano accesi ed enfatizzati, caratteristica della raffigurazione è il richiamo all'espressionismo astratto, come si evince dalle "gettature" di colore che l'artista ha infierito sul supporto per enfatizzare il dinamismo dell'opera.
Un sogno a colori che consente all'osservatore di immedesimarsi nella raffigurazione che immette nell'animo una sensazione di gioia.
L'occhio viene colpito dal colore gettato in modo impulsivo, quasi come fosse un'esigenza per l'artista al fine di approdare ad una completezza cromatica bilanciata ed armonica.
Patrizio Arabito mostra quella che possiamo definire come la sua "visione di cuore" del paesaggio..