Il realismo ossessivo di Anna Scarpetti

Anna Scarpetti conduce in viaggio nei meandri dell'Io, analizzando le esigenze di una società prosciugata dall'apparenza, vittima degli stereotipi e di se stessa.L'accenno di una figura umana che si dissolve, il colore viene lasciato defluire senza una forma definita, sinonimo di un impulso realistico che vuole incarnare la perdita dei propri ideali in favore di una società che conduce nel sentiero di un'ingannevole apparenza aurea. Il realismo ossessivo su tela diventa voce per la storia contemporanea, raccontando la perdita dell'Io per "restare in linea con ciò che va di moda", proprio come si può osservare nei simboli che l'artista raffigura nella porzione inferiore dell'opera che alludono proprio a questo. In alto il simbolo del cuore, come se si fosse perso, dislocato in uno spazio distante da tutto il resto della composizione. L'artista sembra averlo collocato in alto conferendo ai sentimenti puri quell'elevazione ultraterrena, mantenendo nobili i sentimenti umani.
Un linguaggio forte, incisivo che diviene intenso mediante la resa cromatica. L'artista Anna Scarpetti narra la verità del vissuto dell'umanità incarnandolo mediante le trame pittoriche, addensando l'olio, l'acrilico e lo spray che supportano la texture cromatica divenendo voce narrante del suo animo.


Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storico e critico d'arte