I luoghi della mente di Eugenio Barillà

"... Viaggia la tua mente, la vedo nel vento che mi raggiunge da lontano e racconta di te che voli in un attimo sul mio stesso cammino... ti vedo all'improvviso"
Sulla scia emozionale della suggestione di questa riflessione, di addentriamo nei meandri del pensiero dell'artista Eugenio Barillà.
Il vento, un'opera introspettiva che parte dall'evocazione di un fenomeno atmosferico, giungendo alla voce dell'anima.
Intensa è la poetica narrativa che si cela nella texture cromatica e prospettica, dettata dal compenetrarsi della forma e del colore.
Un corpo femminile richiama la voce del vento che induce una riflessione emozionale.
La densità del tratto pittorico evoca il sentimento della mancanza che si materializza nella scena. Le parole sono parte della narrazione pittorica che vede il richiamo ad una metrica poetica. Espressioni surreali si traslitterano in un'aforisma di colori che frammentano il supporto.
L'osservatore diviene parte di quel crescendo narrativo, immergendosi nella cromia emozionale scandita dal gesto artistico di Barillà.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte