Respiro cromatico

"Gioco felice verso la luce, d'improvviso mi fermo, sopra di me l'atmosfera. Un occhio in superficie solo per un attimo, per vedere il sole.. e ritorno giù... a giocare."
Riecheggia la narrazione favolistica ripresa da "La pietrolina rossa" a cui l'artista Eugenio Barillà si ispira, mediante l'assetto narrativo che anima la sua poetica pittorica.
Una narrazione è favolistica che vibra per mezzo dello studio armocromatico che l'artista conferisce al supporto. Branchie un'opera dalla matrice poetica, dove Eugenio Barilla frammenta la composizione in una duplice composizione cromatica dall'assetto dinamico.
Tecnicamente l'artista antepone due cromie opposte, nella porzione destra il giallo che incarna il bagliore dell'energia solare, animato da un assetto dinamico del tratto pittorico ritmato da scanalature violacee. Nell'emisfero opposto il celeste domina la scena evocando proprio quelle branchie tipiche degli animali acquatici. Il tratto lineare retinato coadiuva lo spettro dinamico della narrazione che converge nella porzione centrale, dove l'occhio in superficie coglie quel bagliore di meraviglia che il creato dona alla vista.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

I luoghi della mente di Eugenio Barillà

"... Viaggia la tua mente, la vedo nel vento che mi raggiunge da lontano e racconta di te che voli in un attimo sul mio stesso cammino... ti vedo all'improvviso"
Sulla scia emozionale della suggestione di questa riflessione, di addentriamo nei meandri del pensiero dell'artista Eugenio Barillà.
Il vento, un'opera introspettiva che parte dall'evocazione di un fenomeno atmosferico, giungendo alla voce dell'anima.
Intensa è la poetica narrativa che si cela nella texture cromatica e prospettica, dettata dal compenetrarsi della forma e del colore.
Un corpo femminile richiama la voce del vento che induce una riflessione emozionale.
La densità del tratto pittorico evoca il sentimento della mancanza che si materializza nella scena. Le parole sono parte della narrazione pittorica che vede il richiamo ad una metrica poetica. Espressioni surreali si traslitterano in un'aforisma di colori che frammentano il supporto.
L'osservatore diviene parte di quel crescendo narrativo, immergendosi nella cromia emozionale scandita dal gesto artistico di Barillà.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte