Maria Maddalena Cicciù, Paradiso Canto XXVIII, tecnica mista su tela cotone, 50x70 cm

Spiritualità cromatica

La spiritualità dell'anima di Maria Maddalena Cicciù si rivela nell'opera Paradiso canto XXVIII.
L'artista da vita ad un vortice emozionale dove la materia cromatica è il fulcro della narrazione introspettiva.
Tecnicamente è interessante la commistione fra il modo circolare della porzione superiore, incarnate una sorta di ascesa al cielo, e la fluidità del tratto pittorico nella porzione inferiore. Maria Maddalena imprime sul supporto l'emozione che dialoga con la materia pittorica, al fine di far vibrare le note cromatiche nello spazio infinito del tempo, omaggiando la Divina commedia, che altro non è la storia individuale di ognuno di noi.
Le velature cromatiche evanescenti, sono incipit di sentimenti gioiosi, l'equilibrio compositivo e la pacatezza cromatica dialogano con la percezione visiva dell'osservatore al fine di suscitare l'emozione profonda che ci conduce alle nostre radici.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa