Il ritmo dell'anima

L'emozione incanalata mediante la forza del colore emerge come fosse una nebulosa.
Nell'opera Joseph's Nebula l'artista da vita a cromatismi intensi che vibrano sulla tela, ogni colore sussegue un altro, come un crescendo che conduce ad un'esplosione aurea.
Metaforicamente l'artista incarna i colori dell'anima, consentendo all'osservatore di immergersi in un viaggio emozionale, un risveglio del proprio Io che accoglie speranzoso il futuro. Il ritmo cromatico si articola in modo ascensionale, l'occhio si immerge in quella melodia cromatica che l'artista Robinson plasma mediante il proprio sentire artistico.
Interessante è il richiamo filosofico alla terminologia "energia", termine introdotto da Aristotele, che indica la capacità di far assumere in atto la realtà formale alle cose.
L'artista converte questa suggestione nel dinamismo dello studio cromatico, incarnando proprio quell'energia intrinseca dell'essere umano volto a rinascere nello spirito.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

Il divenire dell'anima di Marle Robinson

È una tempesta cromatica, sono i colori evanescenti che danno vita alla composizione dell'animo dell'artista Marle Robinson.
Osserviamo, nell'opera Thomasso's Storm, una composizione cromatica bilanciata dove l'artista, mediante la raffigurazione di una tempesta, da voce alle suggestioni del proprio animo.
Magistrale è la resa del cromatismo che si addensa sul supporto convergendo verso l'alto incarnando quella matrice atmosferica che dà vita alla tempesta.
tecnicamente osserviamo delle campiture fitte che si addensano man mano che la narrazione paesaggistica verte verso una composizione realistica.
interessante anche il richiamo al dripping di Jackson Pollock che possiamo osservare nella porzione sinistra dell'Opera dove il vortice saliente si dissolve mediante la scolatura di colore.
l'artista Robinson riesce a rendere in maniera minuziosa le zone di luce e le zone di ombra dando vita ad una composizione suggestiva dov'è la tecnica mostra lo studio dell'arte che l'artista riverbera nei tratti cromatici.
Un'intensa narrazione fenomenica che coinvolge l'aspetto naturalistico con quello dell'Io interiore dando vita ad un sogno suggestivo ad occhi aperti.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storico e critico d'arte

Le radici dell'umanità di Marle Robinson

Il pensiero artistico di Marle Robinson, artista sud-africana, si dirama in due filoni cardini: l'attenzione verso la Madre Terra, richiamando i suoi paesaggi nativi e lo studio della figura umana, in particolare i nudi maschili che riprende da quella sensibilità scultorea tipica del plasticismo dallo studio dei grandi Maestri del Rinascimento italiani come Michelangelo Buonarroti, in particolare studiando i bozzetti preparatori del Giudizio Universale e gli studi di nudo del grande maestro protagonista del Rinascimento Italiano.Intensa è la carica emotova delle opere figurative di Marle Robinson, l'artista indaga sulle origini dell'umanità mediante la raffigurazione dei corpi.
Un viaggio a ritroso nel tempo che conduce all'epoca rinascimentale, l'artista parte dalla raffigurazione del corpo maschile di impronta michelangiolesca, richiamando quello studio del nudo in movimento. Marle richeggia nella perfezione dei corpi la bellezza dell'anima, andando oltre lo studio figurativo.
Da vita a quella monumentalità della lavorazione scultorea mediante lo studio della muscolatura reso dal bilanciamento di luci ed ombre.
L'arte dell'anima, la riflessione sull'Io, sulle radici, al sintesi fra natura terrena e umana che trova compimento nelle velature cromatiche dell'artista Robinson.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storico e critico d'arte