Soul vibes

Intensa è la narrazione poetica che si anima mediante la gestualità pittorica dell'artista Marle Robinson.
L'artista trae ispirazione dalla celebre opera in tre atti di Giacomo Puccini definita nello spartito e nel libretto "tragedia giapponese" e dedicata alla regina d'Italia Elena di Montenegro.
Marle astrae l'essenza sensibile del componimento melodico dando vita ad un'opera pittorica immersiva, dove l'essenza figurativa e la sostanza pittorica astratta si incontrano plasmando il corpo giacente a terra e condensandosi nelle scolature cromatiche del dripping.
La sensibilità dell'artista si anima nello studio pittorico, la figura senza volto viene volutamente realizzata da Marle al fine di immergere l'osservatore nel componimento pittorico divenendo così parte di quel tessuto melodico dell'anima.
Sono vibrazioni cromatiche che risuonano nello studio figurativo, risuonano mediante la percezione visiva.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa

Il paradiso della Divina commedia

Un viaggio pittorico nei meandri della Divina commedia, raccontata dall'arte di Marlè Robinson che, in questo caso, ci conduceall'ultima delle cantiche, dove l'artista traspone in materia pittorica il Paradiso.
Dopo aver espiato i peccati la figura si innalza, l'essere umano elevando se stesso, avvicinandosi alla spiritualità del divino.
Dal forte impatto emotivo è lo studio figurativo del corpo umano, l'artista riesce a plasmare perfettamente la torsione della muscolatura della figura evocando quello studio magistrale dei grandi maestri del Rinascimento.
La straordinaria capacità dell'artista Robinson sta nella commistione della materia figurativa con l'essenza evanescente del pensiero.
Sono due le tecniche utilizzate dall'artista, osserviamo nella porzione destra il richiamo al dripping, sembra quasi che l'artista abbia voluto incarnare la fatiscenza dell'anima umana evocando quella dimensione spirituale è essenziale per la sopravvivenza dell'essere umano;
dall'altra si noti l'analisi figurativa della torsione del busto, la figura umana che si eleva, divenendo materia spirituale, ritornando a quelle radici dove riverbera la purezza d'animo.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa

Dinamismo vitale

La vita si anima nello studio figurativo del corpo divino che l'artista Marlè Robinson imprime nell'opera Mars.
L'artista da vita ad un filone narrativo dedicato alle divinità italiche antiche della religione romana, dove Marte era considerato nella mitologia dio del tuono, della pioggia e della fertilità. L'artista si focalizza su quest'ultima accezione, alludendo al soffio vitale, l'acqua è parte della vita così come la fertilità.
Tecnicamente l'artista sembra plasmare un frammento di corpo umano, la torsione del busto, dove interessante è l'assetto figurativo tridimensionale, mediante uno studio cromatico Marlè Robinson studia la dinamicità del corpo.
Si noti uno studio cromatico che si addensa mediante un tratto pittorico evanescente, focalizzato sulla resa di luci ed ombre.
Lo sguardo dell'osservatore viene catturato da una visione a 360° del canone scultoreo, Marlè studia l'assetto compositivo della scultura traslitterandolo in materia pittorica, bilanciando i pesi cromatici e l'assetto volumetrico.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

Il ritmo dell'anima

L'emozione incanalata mediante la forza del colore emerge come fosse una nebulosa.
Nell'opera Joseph's Nebula l'artista da vita a cromatismi intensi che vibrano sulla tela, ogni colore sussegue un altro, come un crescendo che conduce ad un'esplosione aurea.
Metaforicamente l'artista incarna i colori dell'anima, consentendo all'osservatore di immergersi in un viaggio emozionale, un risveglio del proprio Io che accoglie speranzoso il futuro. Il ritmo cromatico si articola in modo ascensionale, l'occhio si immerge in quella melodia cromatica che l'artista Robinson plasma mediante il proprio sentire artistico.
Interessante è il richiamo filosofico alla terminologia "energia", termine introdotto da Aristotele, che indica la capacità di far assumere in atto la realtà formale alle cose.
L'artista converte questa suggestione nel dinamismo dello studio cromatico, incarnando proprio quell'energia intrinseca dell'essere umano volto a rinascere nello spirito.
Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storica dell'arte

Il divenire dell'anima di Marle Robinson

È una tempesta cromatica, sono i colori evanescenti che danno vita alla composizione dell'animo dell'artista Marle Robinson.
Osserviamo, nell'opera Thomasso's Storm, una composizione cromatica bilanciata dove l'artista, mediante la raffigurazione di una tempesta, da voce alle suggestioni del proprio animo.
Magistrale è la resa del cromatismo che si addensa sul supporto convergendo verso l'alto incarnando quella matrice atmosferica che dà vita alla tempesta.
tecnicamente osserviamo delle campiture fitte che si addensano man mano che la narrazione paesaggistica verte verso una composizione realistica.
interessante anche il richiamo al dripping di Jackson Pollock che possiamo osservare nella porzione sinistra dell'Opera dove il vortice saliente si dissolve mediante la scolatura di colore.
l'artista Robinson riesce a rendere in maniera minuziosa le zone di luce e le zone di ombra dando vita ad una composizione suggestiva dov'è la tecnica mostra lo studio dell'arte che l'artista riverbera nei tratti cromatici.
Un'intensa narrazione fenomenica che coinvolge l'aspetto naturalistico con quello dell'Io interiore dando vita ad un sogno suggestivo ad occhi aperti.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storico e critico d'arte

Le radici dell'umanità di Marle Robinson

Il pensiero artistico di Marle Robinson, artista sud-africana, si dirama in due filoni cardini: l'attenzione verso la Madre Terra, richiamando i suoi paesaggi nativi e lo studio della figura umana, in particolare i nudi maschili che riprende da quella sensibilità scultorea tipica del plasticismo dallo studio dei grandi Maestri del Rinascimento italiani come Michelangelo Buonarroti, in particolare studiando i bozzetti preparatori del Giudizio Universale e gli studi di nudo del grande maestro protagonista del Rinascimento Italiano.Intensa è la carica emotova delle opere figurative di Marle Robinson, l'artista indaga sulle origini dell'umanità mediante la raffigurazione dei corpi.
Un viaggio a ritroso nel tempo che conduce all'epoca rinascimentale, l'artista parte dalla raffigurazione del corpo maschile di impronta michelangiolesca, richiamando quello studio del nudo in movimento. Marle richeggia nella perfezione dei corpi la bellezza dell'anima, andando oltre lo studio figurativo.
Da vita a quella monumentalità della lavorazione scultorea mediante lo studio della muscolatura reso dal bilanciamento di luci ed ombre.
L'arte dell'anima, la riflessione sull'Io, sulle radici, al sintesi fra natura terrena e umana che trova compimento nelle velature cromatiche dell'artista Robinson.

Dott.ssa Elisabetta La Rosa
Storico e critico d'arte